Studio di Psicologia, Logopedia e Riabilitazione

Piazza Giovine Italia, 4 21100 Varese

Certificazione DSA

Gli operatori del nostro studio fanno parte dei soggetti autorizzati a effettuare attività di prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici secondo quanto previsto dalla L.170/2010.

Nello specifico, la nostra equipe rispetta:

Requisiti necessari per l’inserimento negli elenchi dei soggetti autorizzati a effettuare la prima certificazione diagnostica dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento valida ai fini scolastici secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012 su “Indicazioni per la diagnosi e certificazione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)” e dalla L.170/2010

 

EQUIPE DI VALUTAZIONE E TRATTAMENTO

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E FUNZIONI COGNITIVE

PROTOCOLLO OPERATIVO

La metodologia seguita dall’equipe pluri-professionale nel percorso diagnostico –funzionale e nell’attività di prima certificazione di DSA (in ottemperanza delle disposizioni definite dal protocollo H1.2012.0033445 del 21-11-2012 Regione Lombardia sulla “Certificazione diagnostica dei DSA”). Tale protocollo articolato in due livelli (I° e II°) consente di ipotizzare –nel I° livello– e di confermare ed approfondire – nel II° livello- la diagnosi di natura del disturbo d’apprendimento definendo anche le indicazioni terapeutico-riabilitative sulla scorta della individuazione delle immaturità e/o discompetenze specifiche nel caso del minore in oggetto (v. Tressoldi, Vio et al.: Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico” – Erickson 2012).

 

I° LIVELLO

  • Visita neuropsichiatrica infantile

Il primo atto del percorso diagnostico è rappresentato dalla valutazione medica specialistica (NPI), la quale, a sua volta, comprende due momenti: 1) il colloquio clinico-anamnestico, 2) la visita. Su richiesta dei genitori e/o su invio degli insegnanti condiviso dai genitori, il NPI effettua il primo incontro con i familiari del minore con lo scopo di raccogliere le notizie clinico/anamnestiche fondamentali, personali e familiari, con specifica attenzione ai motivi di invio e ai sintomi e segni che lo hanno determinato, alla eventuale familiarità per DSA o DSL o, più generalmente, per ritardi/disturbi evolutivi neuropsicologici , alla presenza o meno nel bambino di pregressi o attuali ritardi/disturbi dello sviluppo linguistico, alla lingua parlata in famiglia , agli eventuali precedenti di malattia di pertinenza neurologica, sia personali che familiari. Dopo l’indagine anamnestica il medico effettua la valutazione neurologica. Oltre all’esame neurologico obiettivo di base per escludere eventuali deficit motori e/o sensitivosensoriali (in particolare visivi ed acustici) specifica attenzione viene dedicata all’esame della motilità oculare estrinseca ed intrinseca , delle competenze motorie globali e fini , dell’equilibrio statico e dinamico, della coordinazione motoria generale e –in particolare– di quella visuo-motoria , della lateralità (occhio, mano , piede), delle abilità prassiche.

Riteniamo utile, in questo primo contesto osservativo, procedere anche ad una osservazione diretta dei quaderni (sia nell’invio per disturbo della lettura che in quello per difficoltà della scrittura ), in quanto l’analisi degli eventuali errori (fonologici, non fonologici o lessicali, fonetici..) è importante ai fini di un preliminare orientamento diagnostico e degli approfondimenti da eseguire nella fase di II° livello. In occasione della visita specialistica viene effettuata una preliminare valutazione degli aspetti affettivo-emotivi, comportamentali, adattativi del bambino, nonché delle sue competenze comunicativo-relazionali e della consapevolezza dei propri problemi; si raccolgono anche informazioni sull’adeguatezza o meno del percorso scolastico fino allo stato attuale. Qualora il NPI ritenga necessario avviare l’iter testistico si procede con la valutazione cognitiva.

  • Valutazione del livello cognitivo

Il livello cognitivo generale è valutato attraverso la somministrazione della scala WISC III. Qualora il QI risultasse nella norma si procede all’invio al collega logopedista per la valutazione degli

  • Verifica degli apprendimenti scolastici

Tramite prove standardizzate (Prove MT, DDE-2,BDE) vengono valutate le abilità scolastiche: lettura, scrittura, calcolo, comprensione del testo, espressione scritta, metodo di studio. Le abilità strumentali di lettura vengono valutate secondo i parametri di rapidità e correttezza; si verifica se il soggetto utilizza prevalentemente la via fonologica o lessicale e la tipologia degli eventuali errori, nonché le competenze di utilizzo funzionale della lettura nella comprensione di testi narrativi e informativi. Vengono valutate le abilità ortografiche in compiti di scrittura sotto dettatura e di scrittura spontanea, analizzando la tipologia degli eventuali errori commessi: fonologici, non fonologici, fonetici. Vengono valutate la grafia (calligrafia, disgrafia), e la velocità o lentezza operativa. In ambito aritmetico , si valutano le competenze di cognizione numerica, di transcodifica numerica , il recupero dei fatti aritmetici, le capacità di calcolo mentale e scritto.

 

II° LIVELLO

In base alle risultanze di questo primo assessment clinico-funzionale, in presenza di deficit prestazionali, si procede ad eventuali approfondimenti.

  • Esami clinico-strumentali specialistici (a discrezione del NPI).
  • Approfondimento a livello delle competenze linguistiche e metalinguistiche (abilità fonologiche e metafonologiche, lessicali e morfo-sintattiche in fase di comprensione e/o espressione): PRCR 2, Boston Naming Test, TROG 2, PPVT, CMF; soluzione di problemi matematici (SPM).
  • Prove specifiche per indagare: le capacità attentive (Test della Campanelle, Matrici attentive), le abilità percettive e visuo motorie (TPV o VMI), le abilità mnestiche (Figura di Rey, memoria visuospaziale Test di Corsi, apprendimento di coppie di parole, apprendimento lista di parole) e le funzioni esecutive (Trail Making Test, Elithorn Perceptual Maze Test, Torre di Londra).
  • Eventuale valutazione psicodiagnostica in presenza di disturbi della sfera emotivo-affettiva, comportamentale e relazionale.

 

SPECCHIETTO RIASSUNTIVO

Visita neuropsichiatrica infantile                                                              1 seduta

Valutazione del livello cognitivo                                                                 2 sedute (altre sedute verranno aggiunte qualora fosse necessario effettuare ulteriori approfondimenti) 

Verifica degli apprendimenti scolastici                                                   3 sedute

Colloquio di restituzione (con uno o più professionisti)                  1 seduta

Al termine della Valutazione il neuropsichiatra stende una relazione finale (secondo il modello previsto dalla normativa, contenente indicazioni per la compilazione del PDP) che verrà consegnata ai genitori durante il colloquio di Restituzione. Si prevede di spiegare al bambino l’esito del percorso attuato al fine di supportarlo nel percorso di consapevolezza dei suoi limiti e delle sue risorse cognitive e strumentali affinché possa affrontare, gestire e superare o compensare le difficoltà emerse. Viene programmato un incontro con gli insegnanti, previo consenso della famiglia, al fine di restituire l’esito della valutazione e supportarli nella scelta di eventuali strumenti compensativi e dispensativi.