Studio di Psicologia, Logopedia e Riabilitazione

Piazza Giovine Italia, 4 21100 Varese

Area Riabilitativa

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Area Logopedica

– Valutazione logopedica: in età pre-scolare si valutano i diversi aspetti del linguaggio (espressivo e ricettivo) e la conoscenza di strutture morfosintattiche; in età scolare si valutano gli apprendimenti (lettura, scrittura, comprensione del testo, matematica).

– Terapia logopedica: per i disturbi del linguaggio il trattamento è mirato al recupero fonetico-fonologico, consolidamento delle abilità spazio-temporali, struttura del pensiero e relativa struttura frasale; per i disturbi d’apprendimento (DSA) il trattamento è mirato ad un miglioramento della velocità e correttezza di lettura, recupero in ortografia e grafia, abilità di calcolo e sintassi del numero, metodo di studio, uso di strumenti compensativi e dispensativi.

foto 47-2            Area Neuropsicologica

– Valutazione neuropsicologica: ha come obiettivo quello di identificare, quantificare e descrivere i deficit cognitivi e comportamentali acquisiti dopo lesioni o disfunzione cerebrale. In particolare, si valutano problemi nelle seguenti aree: linguaggio; memoria; attenzione; apprendimento; ragionamento; percezione; capacità visuo-spaziali.

– Terapia cognitiva – Trattamento neuropsicologico: serve per ottimizzare il recupero delle abilità cognitive danneggiate, facilitare le strategie che permettono di compensare i deficit e migliorare la capacità di adattamento del paziente. Inoltre, è utile perché esercita le abilità preservate avendo come obiettivo quello di raggiungere o mantenere l’autonomia della persona il più a lungo possibile.

– Potenziamento cognitivo attraverso il Metodo Feuerstein: il metodo si pone come obiettivo il potenziamento delle abilità cognitive. Si rivolge agli individui di tutte le età: persone con ritardo mentale di varia entità, ragazzini con un disturbo specifico dell’apprendimento, manager di aziende che vogliono migliorare l’uso di strategie. Il programma di arricchimento strumentale (PAS)si sviluppa attraverso l’esercizio sistematico delle funzioni cognitive che sono alla base di una corretta operazione mentale. La ripetizione di principi ed operazioni attraverso i vari strumenti abitua ad applicare modalità di pensiero adeguate ad affrontare situazioni nuove. L’obiettivo principale è quello di modificare l’individuo in maniera durevole, in modo che l’esposizione a stimoli ricchi lo renda capace di rispondere attivamente, aumentando soprattutto la sua capacità di anticipare l’azione (pensare prima di agire).

– Riabilitazione alla comunicazione attraverso la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA): Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un approccio clinico/educativo/riabilitativo che si rivolge a persone con disabilità verbali e si propone di perseguire l’aumento delle capacità comunicative del bambino o dell’adulto attraverso tutte le modalità di comunicazione che possono facilitare e migliorare la capacità di relazione delle persone per cui la comunicazione verbale, letta e scritta risulta inefficace o assente.

foto 58-2             Area Neuropsicomotoria

– Valutazione neuropsicomotoria: si divide in due parti. La prima, detta Valutazione Funzionale, si occupa di valutare il funzionamento del bambino in diverse aree di competenza. Le aree di sviluppo prese in considerazione sono: Area GrossoMotoria; Schema Corporeo e Lateralità; Motricitá Fine; Spazialità; Temporalità; Area GrafoMotoria. La seconda parte, detta Valutazione Relazionale, si occupa di valutare le abilità relazionali e sociali del bambino considerando: comunicazione verbale e non verbale; relazione con lo spazio, con il tempo, con gli oggetti; modalità ludica; relazione con l’altro.

– Terapia neuropsicomotoria: individuati grazie alla Valutazione Neuropsicomotoria gli eventuali ritardi nelle diverse aree e le possibili disarmonie, la terapia neuropsicomotoria esercita e sostiene il recupero di ambiti dello sviluppo che sono rallentati, aiutando il bambino a gestire le difficoltà e i deficit, rafforzando consapevolezza e autostima. Per ogni patologia dell’età evolutiva si stabiliranno obiettivi specifici.